Canicattini Bagni - Provincia di Siracusa

CANICATTINI BAGNI


Canicattini Bagni sorge in una zona collinare, posta a 362 metri sul livello del mare, tra Siracusa e Noto. Il centro siracusano ha origini recenti, la sua fondazione risale al 1682 quando da feudo divenne "terra" con il nome di Bagni Canicattini. Il marchese Mario Daniele in seguito chiese ed ottenne il permesso ufficiale di fabbricare per favorire un maggiore afflusso di abitanti, di agricoltori e coloni. Ma nei pressi del centro abitato sono riscontrabili i resti di altri passaggi dai Siclui, ai Romani, ai Bizantini. Il territorio fu scelto per la costruzione di diverse ville nobiliari a cui erano affiancate delle comunità rurali, un sistema di villaggi che vide anche il diffondersi della cristianità. L'impianto urbano, come la maggior parte dei centri della provincia, è postumo al disastroso terremoto terremoto dellla Val di Noto del 1693. Un evento che rase al sulo parecchi centri urbani, ecco perchè i monumenti e le chiese di Canicattini non hanno quella varietà storica di altre città siciliane. Le chiese più interessanti, come la chiesa Madre, sono state realizzate a partire dal 1796. Agli inizio del '900 furono realizzati diversi palazzi adornati con pregevoli sculture in pietra in stile liberty, famosi sono i mastri scalpellini che si dedicavano agli ornamenti di balconi e facciate.

PONTE DI SANT'ALFANO
E' stato costruito nel 1796 collega Canicattini al feudo di Sant' Alfano. Il ponte, costruito in pietra locale, permette di godere della veduta di uno splendido paesaggio dai caratteristici colori di Sicilia. Il ponte è legato a una legenda , sull'opera viaria si erge un'apertura a forma di arco sostenuta da due pareti sulle quali si aprono delle nicchie delimitate da colonne in rilievo. All'interno delle nicchie sono poste due statue, scolpite in pietra da taglio, rappresentanti Currarinu e Calamaru. I due personaggi portano ciascuno una bottiglia e un pane. Secondo l'antica leggenda i due erano campieri divisi da rivalità e odi personali, così un giorno si affrontarono proprio sul ponte. Al termine le duello non si ebbe alcun vincitore: Currarinu e Calamaru finirono infatti per uccidersi a vicenda. Per ricordarli furono realizzati i due rilievi.

PRIMO PIANO
CANICATTINI: TORNA A SUONARE L'ORGANO
4 gennaio 2010 - Ritornano a risuonare le note dell'organo dopo oltre 18 anni. Ieri sera il concerto in chiesa Madre che ha inaugurato, dopo un lungo restauro, l'antico organo settecentesco della parrochia Santa Maria degli Angeli, di piazza XX Settembre. Dopo la benedizione del parroco don Rosario Pitruzzello, davanti ai numerosi fedeli e appassionati di musica sacra, il concerto del maestro Gaetano Ruggieri e del tenore Marcello Pellegrino...continua




CANICATTINI: NUOVO ANNO AL SUONO DELLE CORNAMUSE
3 gen - A salutare l'arrivo del 2010 è stato il gruppo di cornamuse e tamburi, "The Pipe Band - The Mid South Highland Pipes and Drums" che, rigorosamente in costume scozzese, in serata hanno sfilato per le vie del centro. (vedi immagine a sinistra) Un gruppo che, con la loro musica originale e il suono inconfondibile delle cornamuse ha rallegrato grandi e piccini, destando grande curiosità e consensi.un ricco programma di iniziative ha salutato il nuovo anno tra cui due concerti del baritono augustano Giovanni Di Mare...continua




CULTURA E TRADIZIONI
LA SETTIMANA SANTA DI CANICATTINI
VENERDI : "U Santissimu Cristu" e "U Lamientu" dei Nuri








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