A 5 Km da Augusta sorge l'abitato di Brucoli con il canale che lo affianca
per gran parte della sua lunghezza. Sulle pareti ,lungo il corso del canale ,
sono visibili numerose grotte ,tipiche abitazioni dell'età neolitica,
infatti a ovest del canale si apre una vasta area "La Gisira",un grande
tavoliere calcareo digradante verso il mare,dove all'estremo Nord si trovano
le tracce di un villaggio neolitico.
Sul pianoro ,inoltre, in un'oasi di verde sorge la chiesa e il convento
della Madonna Adonai che è stato costruito affiancato ad una grotta
naturale sulla cui parete di fondo si può ammirare una figura di
Madonna con Gesù Bambino che pare sia stata dipinta da un eremita
cristiano rifugiatosi per sfuggire alle persecuzioni dei Romani.
Il corso del torrente Porcària ,l'antico Pantakyas
verso ovest conserva non poche sorprese allo studioso attento,infatti prima
di giungere in contrada Arcile ,in una ansa dalle pareti alte si possono notare
le cavità di tombe dell'età del bronzo lungo tutto il costone
chiamato Vallone Maccaudo.
Le origini di Brucoli pare siano legate ad un'antica colonia greca,deve la
sua importanza storica anche alla presenza del canale che è in effetti
la foce del torrente Porcària che nei secoli passati pare fosse
navigabile per molti Km nell'entroterra
e veniva usato per il trasporti delle merci dalla costa verso l'interno.Quello
che oggi si presenta come un torrente ,doveva essere un fiume ben più
importante a giudicare dall'altezza delle pareti rocciose in cui scorreva.
Brucoli con il suo porto-canale fu aggrgata nel 1400 alla Camera delle regine
Aragonesi.Il governatore Giovanni Cabastida,per ordine della Regina Giovanna,
fece costruire il castello nel 1467 a guardia dell'emporio e dei magazzini dove
si caricavano le merci da esportare .
Il Caricatore di Brucoli (così venivano chiamati i porti da
cui partivano e arrivavano le merci) in età aragonese era molto importante
per la sua attività e fu accorpato al regio demanio.Per quantità
di merci esportate ,Brucoli ,spesso superava anche il porto di Augusta ottenendo
così spesso privileggi in servizi e premi in denaro.Le esportazioni
riguardavano carichi di .frumento ,formaggio ,tonno ,zucchero e altri prodotti
cerealicoli.Oggi il porto-canale e' navigabile per un centinaio
di metri dalla foce e per imbarcazioni piccole dato che il fondale nel corso
degli anni é andato diminuendo sempre più .Con opportuni interventi
potrebbe essere ripulito e dragato per renderlo più agevole alle imbarcazioni
da diporto o dei pescatori della zona .Intanto le povere acque del torrente
scorrono verso il mare così come scorre la vita del paese che ricorda
un passato importante di "Regio Caricatore Aragonese"!!! |