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CULTURA E TRADIZIONI
LE IMMACOLATINE DELLA CHIESA DELLE GRAZIE di Giuseppe Carrabino
Si è ricostituito, dopo oltre mezzo secolo, il gruppo di "giovani", adesso settantenni, che animava la processione e le iniziative del culto dell'Immacolata concezione.

Dicembre 2006 - Le solenni celebrazioni in onore dell'Immacolata, che dopo parecchi decenni hanno previsto nuovamente la processione del simulacro per le strade della città, ha riservato non poche sorprese. Si desidera mettere in evidenza la presenza, tra i numerosi vessilli delle associazioni religiose laicali presenti ai riti, quello dell'Immacolata della chiesa delle Grazie. Hanno sfilato gli stendardi delle confraternite, i vessilli dei terz'ordini e, in prossimità del fercolo, un gagliardetto raffigurante l'Immacolata Concezione. Era la prima volta che si è avuta l'opportunità di ammirare questo prezioso vessillo, ancor più prezioso in quanto seguito da uno stuolo di fedeli e devoti in preghiera. Gli stessi devoti si radunano periodicamente nella chiesa delle Grazie per la recita del Santo Rosario e i canti della tradizione mariana.
Chiedendo notizie su questa presenza discreta di fedeli in preghiera si è appreso della rinascita di un antico sodalizio che era nato nel dopoguerra ad iniziativa delle Suore di Sant' Anna. Si tratta della Congregazione delle Immacolatine che, guidate da Suor Loreta, si riunivano nei locali annessi alle Grazie per vivere una forma associativa finalizzata alla formazione cristiana e al culto dell'Immacolata.
Le giovani Immacolatine di allora sono oggi settantenni e con entusiasmo hanno fornito notizie relative all'associazione, con particolare riferimento al labaro confezionato a Torino per iniziativa della Madre Superiora Suor Aloisia. "Per far fronte all'acquisto del labaro - raccontano le sorelle De Luca - furono raccolte quindicimila lire non solo tra i fedeli, ma anche tra gli abitanti del quartiere. La processione dell' 8 dicembre 1951 costituì l'occasione per veder sfilare le ragazze con l'abitino votivo e il labaro benedetto per la circostanza (vedi foto in alto a sinistra). L'attuale ripresa dei festeggiamenti in onore dell'Immacolata ha permesso anche questo, il risveglio di una realtà associativa nata nel dopoguerra all'ombra di un Istituto religioso che ha dato un significativo contributo alla formazione delle giovani generazioni. Ai giorni nostri, il gruppo, guidato da Maria Scapellato, si occupa si coadiuvare il rettore nell'animazione e nella cura della chiesa delle Grazie. Giuseppe Carrabino



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